Calcolatore online gratuito dell'impatto dell'inflazione
Guarda cosa fa l'inflazione al potere d'acquisto del tuo denaro e cosa potrebbe cambiare investendo.
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Calcolatore dell'inflazione: cosa mostra
Questo calcolatore dell'inflazione mostra come l'inflazione riduce nel tempo il potere d'acquisto del denaro e come un rendimento può compensare questa perdita. Inserisci una somma, un tasso di inflazione annuo atteso, un rendimento annuo atteso e un numero di anni. Il calcolatore risponde a due domande in denaro di oggi: quanto potrà comprare questa somma in futuro se resta ferma? E quanto varrebbe al netto dell'inflazione se fosse investita?
È un calcolatore dell'inflazione che guarda avanti. Molti strumenti online rispondono alla domanda inversa, per esempio quanto vale oggi un milione di lire del 1995, e per farlo usano gli indici ufficiali degli anni passati. Questo non consulta nulla: applica il tasso che scegli agli anni futuri e serve a capire quanto varranno i tuoi risparmi tra 20 anni o quale rendimento serve solo per non perdere potere d'acquisto. Tutto funziona nel tuo browser e nessun dato viene inviato.
Se l'idea che il denaro perda valore ti è nuova, parti dall'articolo di base L'inflazione e perché il denaro perde valore.
Come usare il calcolatore dell'inflazione
Il calcolatore parte in euro con questi valori: importo 10.000 €, inflazione 12%, rendimento 8% e orizzonte di 10 anni. Gli esempi di questa guida restano in EUR. Il selettore UAH / USD / EUR sta nell'intestazione del blocco I tuoi numeri sugli schermi ampi e in Altre opzioni su smartphone e tablet; cambia solo il simbolo. Ogni campo ha una casella numerica e un cursore:
| Campo | Cosa inserisci | Valore iniziale e intervallo |
|---|---|---|
| Importo attuale | Somma in denaro di oggi | 10.000; da 0 |
| Tasso di inflazione annuo | Aumento dei prezzi atteso ogni anno | 12%; dallo 0% al 50% (cursore fino al 30%) |
| Rendimento annuo dell'investimento | Rendimento nominale annuo atteso | 8%; dallo 0% al 50% (cursore fino al 20%) |
| Orizzonte temporale | Anni interi | 10; da 1 a 50 |
Sotto il cursore dell'inflazione, gli scenari «Alta», «Moderata» e «Bassa» impostano solo l'inflazione, al 12%, 5% o 2%, e uno resta evidenziato finché il campo coincide con il suo valore. I cursori percentuali avanzano di 0,5 alla volta, ma puoi digitare un valore come 4,2. Un valore fuori intervallo viene riportato al limite quando esci dalla casella e l'orizzonte viene arrotondato ad anni interi. Su smartphone l'importo si regola con i pulsanti − e +.
Come leggere i risultati
Tutti i risultati sono in denaro di oggi alla fine dell'orizzonte. Il numero principale, Potere d'acquisto dopo N anni, è ciò che l'importo attuale potrà comprare se resta in contanti senza interessi. Una barra divide l'importo attuale tra questo potere d'acquisto e la parte che l'inflazione si porta via. Seguono tre valori:
- Potere d'acquisto perso è l'importo attuale meno il potere d'acquisto.
- Valore se investito è quanto varrebbe l'importo se rendesse ogni anno il rendimento indicato, riportato in denaro di oggi.
- Guadagno reale vs inflazione è il valore se investito meno l'importo attuale. È negativo quando il rendimento resta sotto l'inflazione.
La scheda Grafico traccia dall'anno 0 l'importo nominale con una linea punteggiata, piatta perché una banconota conserva il suo valore facciale, il potere d'acquisto in calo e il valore se investito. La scheda Anno per anno riporta le stesse grandezze per ogni anno nelle colonne Anno, Nominale, Potere d'acquisto, Se investito e Guadagno reale. Tutti gli importi sono arrotondati all'unità di valuta.
Fissa per confrontare tiene in memoria lo scenario attuale: se fissi i valori iniziali e premi «Moderata», il numero principale mostra +2919 € rispetto al fissato e il grafico aggiunge una linea tratteggiata. Cambiare valuta, Reimposta o ricaricare la pagina lo cancellano. PDF salva i dati inseriti, i quattro risultati e la tabella annuale, senza lo scenario fissato. Su smartphone e tablet i risultati stanno in una barra in fondo allo schermo, e Dettagli apre il resto.
Come calcola lo strumento
Il calcolatore applica inflazione e rendimento una volta l'anno, alla fine di ogni anno, ed esprime ogni risultato nel potere d'acquisto di oggi.
Potere d'acquisto
L'inflazione si accumula come l'interesse composto: ogni aumento si applica a prezzi già saliti. Per sapere quanto potrà comprare una somma tra qualche anno, il calcolatore la divide per il fattore di prezzo cumulato:
Potere d'acquisto = A ÷ (1 + π)^t
Potere d'acquisto perso = A − Potere d'acquistoAè l'importo attualeπè il tasso di inflazione annuo in forma decimale (il 2% è 0,02)tè l'anno, da 1 fino all'orizzonte
Con un'inflazione del 2%, 10.000 € divisi per 1,02 elevato alla decima danno 8203 €. La perdita del primo anno è un po' più piccola del tasso di inflazione: al 4,2%, 10.000 € conservano il potere d'acquisto di 9597 €, una perdita di 403 € e non di 420 €, perché il divisore è 1,042.
Valore se investito
Per l'investimento, il calcolatore combina rendimento e inflazione in un unico fattore annuo:
Valore se investito = A × ((1 + r) ÷ (1 + π))^t
Guadagno reale = Valore se investito − Arè il rendimento annuo dell'investimento in forma decimale
La frazione centrale è uno più il rendimento reale. Equivale a far crescere la somma al rendimento nominale e poi dividerla per il fattore di prezzo. Il risultato è in denaro di oggi: il saldo in euro che mostrerebbe il conto titoli non compare mai. Se ti serve, moltiplica il Valore se investito per (1 + π)^t oppure usa il calcolatore dell'interesse composto con lo stesso rendimento.
Se il rendimento è uguale all'inflazione, il fattore vale 1 e il Valore se investito resta pari all'importo attuale. Se è più basso, il valore scende, ma più lentamente del contante fermo.
Ipotesi dietro i numeri
- Una somma unica. Niente versamenti mensili, prelievi o spese lungo la strada.
- Tassi costanti. Inflazione e rendimento sono uguali ogni anno. Non ci sono oscillazioni, anni in perdita o cambi di tassi.
- Capitalizzazione annuale di inflazione e rendimento, alla fine di ogni anno.
- Niente deflazione né rendimenti negativi. Entrambi i campi percentuali partono dallo 0%.
- Non modellati: imposte su interessi o plusvalenze, imposta di bollo, costi dei fondi, commissioni di compravendita e cambi. Inserisci un rendimento al netto dei costi se vuoi tenerne conto, e ricorda che le imposte lo riducono ancora.
- Un solo livello dei prezzi. Il tasso vale per tutto ciò che compri. Le tue spese possono salire più in fretta o più piano della media.
I risultati sono scenari ai tassi scelti, non previsioni.
Che cos'è l'inflazione e come si misura in Italia
L'inflazione è un aumento persistente del livello generale dei prezzi: ogni unità di denaro compra meno di prima. La deflazione è il contrario, un calo generale dei prezzi, ed è rara nelle economie moderne.
In Italia la misura l'Istat con più indici mensili. Il NIC, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, è il riferimento per l'inflazione del paese. Il FOI riguarda le famiglie di operai e impiegati. L'IPCA, l'indice armonizzato, segue regole comuni in tutta l'Unione europea per confrontare i paesi. Il tasso di inflazione è la variazione dell'indice rispetto allo stesso mese dell'anno prima.
Secondo il comunicato Istat del 16 ottobre 2026 (dati definitivi), a settembre 2026 il NIC è salito del 4,2% su base annua, dal 3,3% di agosto, confermando la stima preliminare, e dello 0,7% su base mensile. A spingere sono stati soprattutto i beni energetici, saliti del 22,6% in un anno. L'inflazione di fondo, al netto di energetici e alimentari freschi, si è attestata all'1,6%, il FOI al 4,0% e l'IPCA al 4,2%. L'inflazione acquisita per il 2026 è del 3,1%. La prossima diffusione è prevista per il 30 ottobre 2026, quindi questo dato vale solo fino ad allora.
L'obiettivo lo fissa la Banca centrale europea per tutta l'area dell'euro. Il suo Consiglio direttivo ritiene che la stabilità dei prezzi sia meglio preservata puntando a un'inflazione del 2% nel medio termine. L'obiettivo è simmetrico, scostamenti verso l'alto e verso il basso sono ugualmente indesiderati, e si misura con l'IPCA dell'area dell'euro. Questo obiettivo del 2% è il motivo per cui lo scenario «Bassa» usa il 2%. Il Consiglio ha alzato il tasso sui depositi presso la banca centrale al 2,50% dal 16 settembre 2026, e la prossima riunione di politica monetaria è prevista per il 28 e 29 ottobre 2026.
Quanto vari il tasso lo mostrano gli ultimi anni. La tabella usa l'indice armonizzato annuale per l'Italia pubblicato da Eurostat (dataset prc_hicp_aind, media annua, 2015 = 100, aggiornato il 6 febbraio 2026):
| Anno | IPCA Italia, media annua (2015 = 100) | Variazione sull'anno prima |
|---|---|---|
| 2020 | 103,0 | −0,1% |
| 2021 | 105,0 | 1,9% |
| 2022 | 114,2 | 8,7% |
| 2023 | 120,9 | 5,9% |
| 2024 | 122,3 | 1,1% |
| 2025 | 124,3 | 1,7% |
Dal 2020 al 2025 i prezzi al consumo sono quindi saliti del 20,7%. Il tasso che inserisci nel calcolatore è un'ipotesi sulla media futura, non un dato misurato, e il valore di un solo anno, alto o basso, raramente è una buona stima per i prossimi 20 anni.
Perdita di potere d'acquisto: cosa potrà comprare il tuo denaro
Il potere d'acquisto è ciò che ottieni davvero con una somma. La cifra sull'estratto conto è l'importo nominale; il suo potere d'acquisto è questo importo diviso per l'aumento dei prezzi. Il calcolatore li mostra entrambi: la linea piatta punteggiata è l'importo nominale, quella che scende è il suo potere d'acquisto.
Lo stesso effetto si può raccontare in due modi. Dal lato dei prezzi, una cosa che oggi costa 100 € con il 2% di inflazione costerà 122 € tra 10 anni e 181 € tra 30. Dal lato del denaro, 100 € di oggi tra 10 anni compreranno quanto 82 € attuali e tra 30 anni quanto 55 €. I prezzi di questo paragrafo sono calcolati per questa guida come 100 × 1,02^t. Il calcolatore usa sempre il secondo punto di vista e riporta il futuro in denaro di oggi.
La tabella mostra questo secondo punto di vista per somme comuni con un'inflazione del 2%, esattamente l'obiettivo della BCE, calcolata con lo strumento:
| Importo attuale | Tra 10 anni | Tra 20 anni | Tra 30 anni |
|---|---|---|---|
| 1000 € | 820 € | 673 € | 552 € |
| 10.000 € | 8203 € | 6730 € | 5521 € |
| 100.000 € | 82.035 € | 67.297 € | 55.207 € |
| 1.000.000 € | 820.348 € | 672.971 € | 552.071 € |
Anche se la BCE centra in pieno il suo obiettivo, 1000 € tra 20 anni avranno il potere d'acquisto di 673 €. Al 3% sarebbero 554 €. La perdita in percentuale non dipende dalla somma: dopo 30 anni al 2% qualsiasi importo ha perso il 44,8% del suo potere d'acquisto. Per questo un obiettivo pensionistico fissato in euro di oggi deve crescere solo per restare fermo, e il calcolatore dell'obiettivo di investimento e il calcolatore FIRE danno risultati più utili con rendimenti reali, al netto dell'inflazione.
La perdita cresce con il tasso, ma non in proporzione. In 30 anni un'inflazione dell'1% porta via il 25,8% del potere d'acquisto, il 3% già il 58,8%, il 5% il 76,9% e il 10% il 94,3%.
Rendimento reale: nominale contro reale
Il rendimento nominale è la crescita di un saldo in euro. Il rendimento reale è la crescita di ciò che puoi comprarci. Li lega l'equazione di Fisher, la formula usata dal calcolatore:
rendimento reale = (1 + rendimento nominale) ÷ (1 + inflazione) − 1La scorciatoia diffusa è nominale meno inflazione. Con tassi bassi si avvicina molto e se ne allontana man mano che salgono, perché ignora che l'inflazione erode anche il rendimento stesso. La tabella confronta i due metodi a 20 anni per 10.000 €. Il valore a 20 anni viene dal calcolatore; il rendimento reale esatto, che lo strumento non mostra, dalla formula di Fisher. La colonna della scorciatoia applica nominale meno inflazione per 20 anni ed è calcolata per questa guida.
| Rendimento / inflazione | Rendimento reale esatto | Scorciatoia | Valore se investito, 20 anni | Valore con la scorciatoia |
|---|---|---|---|---|
| 3% / 2% | 0,98% | 1% | 12.155 € | 12.202 € |
| 5% / 3% | 1,94% | 2% | 14.691 € | 14.859 € |
| 6% / 2% | 3,92% | 4% | 21.583 € | 21.911 € |
| 8% / 5% | 2,86% | 3% | 17.567 € | 18.061 € |
| 12% / 10% | 1,82% | 2% | 14.339 € | 14.859 € |
| 8% / 12% | −3,57% | −4% | 4832 € | 4420 € |
| 20% / 15% | 4,35% | 5% | 23.424 € | 26.533 € |
Tre righe spiegano perché conta la versione esatta. Con il 5% e il 3%, e con il 12% e il 10%, la scorciatoia dà lo stesso 2%, ma i rendimenti reali esatti sono l'1,94% e l'1,82%. Con inflazione alta la scorciatoia gonfia nettamente il rendimento reale: con il 20% e il 15% aggiunge più di 3000 € a un risultato a 20 anni su 10.000 €. Quando il rendimento resta sotto l'inflazione, la scorciatoia esagera invece la perdita.
Un rendimento reale pari a zero è il confine tra guadagnare e perdere potere d'acquisto. Nel calcolatore è il punto in cui il Valore se investito coincide con l'importo attuale e il guadagno reale è di 0 €. L'articolo Rischio e rendimento spiega perché gli investimenti con un rendimento reale atteso più alto hanno anche una gamma più ampia di risultati possibili.
La regola del 70: in quanto tempo l'inflazione dimezza il denaro
La regola del 70 stima in fretta in quanti anni l'inflazione dimezza il potere d'acquisto: 70 diviso per il tasso di inflazione in percentuale.
anni per dimezzare ≈ 70 ÷ tasso di inflazione in percentuale
anni esatti = ln 2 ÷ ln(1 + π)La regola del 72, più nota per il raddoppio del denaro, dà lo stesso tipo di stima ed è un po' più precisa con tassi alti. La tabella confronta entrambe con il valore esatto, calcolato per questa guida, e verifica il risultato nel calcolatore con 10.000 € e il numero intero di anni più vicino:
| Inflazione | Regola del 70 | Regola del 72 | Anni esatti | Calcolatore: 10.000 € diventano |
|---|---|---|---|---|
| 2% | 35,0 | 36,0 | 35,0 | 5000 € in 35 anni |
| 3% | 23,3 | 24,0 | 23,4 | 5067 € in 23 anni |
| 4% | 17,5 | 18,0 | 17,7 | 4936 € in 18 anni |
| 5% | 14,0 | 14,4 | 14,2 | 5051 € in 14 anni |
| 7% | 10,0 | 10,3 | 10,2 | 5083 € in 10 anni |
| 10% | 7,0 | 7,2 | 7,3 | 5132 € in 7 anni |
| 12% | 5,8 | 6,0 | 6,1 | 5066 € in 6 anni |
Con i tassi più comuni entrambe le regole restano a pochi mesi dal valore esatto. Al 2% di inflazione il contante perde metà del suo valore nell'arco di una vita lavorativa; al 7%, in circa un decennio. Lo stesso calcolo funziona al contrario per la crescita, come mostra l'articolo Interesse composto e valore temporale del denaro.
Come l'inflazione colpisce i risparmi
L'inflazione erode i risparmi ogni volta che il loro interesse è più basso dell'aumento dei prezzi. Il saldo cresce in euro, l'estratto conto sembra in ordine, eppure ogni anno compra un po' meno. Per questo l'inflazione viene a volte chiamata una tassa nascosta.
Ecco cosa mostra il calcolatore per 10.000 € in 10 anni con un'inflazione del 2% e rendimenti diversi:
| Rendimento annuo | Potere d'acquisto senza interessi | Valore se investito | Guadagno reale vs inflazione |
|---|---|---|---|
| 0% | 8203 € | 8203 € | −1797 € |
| 0,5% | 8203 € | 8623 € | −1377 € |
| 1% | 8203 € | 9062 € | −938 € |
| 2% | 8203 € | 10.000 € | 0 € |
| 3% | 8203 € | 11.025 € | 1025 € |
| 4% | 8203 € | 12.143 € | 2143 € |
| 5% | 8203 € | 13.363 € | 3363 € |
Un rendimento sotto l'inflazione non protegge il potere d'acquisto, rallenta solo la perdita. All'1% annuo, dopo 10 anni al conto mancano 938 € di potere d'acquisto di oggi. Se l'inflazione è al 3% invece che al 2%, un rendimento del 2% comporta già una perdita reale di 930 €.
Le imposte alzano l'asticella
Il calcolatore non sottrae imposte, ma in Italia gli interessi e gli altri redditi finanziari sono tassati. L'aliquota generale è il 26%, fissata dall'articolo 3 del decreto-legge 66/2014; per i titoli di Stato come BOT e BTP l'aliquota è del 12,5%, come indica il Dipartimento del Tesoro. Se l'imposta si porta via una quota t di ogni rendimento annuo, prima delle imposte serve circa inflazione ÷ (1 − t) solo per pareggiare l'inflazione. I valori sono calcolati per questa guida:
| Inflazione | Senza imposte | Al 12,5% | Al 26% |
|---|---|---|---|
| 2% | 2,00% | 2,29% | 2,70% |
| 2,5% | 2,50% | 2,86% | 3,38% |
| 3% | 3,00% | 3,43% | 4,05% |
| 4% | 4,00% | 4,57% | 5,41% |
| 5% | 5,00% | 5,71% | 6,76% |
Un conto deposito al 3% lascia dopo il 26% un 2,22%, sotto un'inflazione del 2,5%; lo stesso 3% su un titolo di Stato, tassato al 12,5%, lascia il 2,63%. Per includere le imposte in un calcolo, inserisci il rendimento netto nel campo «Rendimento annuo dell'investimento». Il calcolatore deposito vs investimento modella direttamente imposte e costi annui del fondo.
Conti, titoli di Stato e investimenti
Non esiste uno strumento che protegga dall'inflazione in ogni situazione. Conti correnti e conti deposito conservano il loro valore in euro e offrono liquidità o un tasso noto, ma battono l'inflazione solo se il loro interesse netto la supera. Obbligazioni e titoli di Stato a tasso fisso pagano un rendimento il cui valore reale scende se l'inflazione sale, come spiega l'articolo su cosa sono le obbligazioni. Azioni e fondi azionari hanno ottenuto storicamente rendimenti più alti nel lungo periodo, ma possono anche perdere valore per anni.
L'articolo sui tipi di attività di investimento confronta le opzioni principali, e quello sul fondo di emergenza spiega perché il denaro per gli imprevisti va prima in un posto sicuro e disponibile.
L'inflazione in Italia dal 1996 e questa proiezione
Chi cerca un calcolatore dell'inflazione spesso vuole guardare indietro: quanto vale oggi una lira del 1990? Quanto è aumentato il costo della vita? Quegli strumenti usano l'indice ufficiale di ogni anno. Questo proietta un tasso costante nel futuro, quindi rispondono a domande diverse. Un ponte utile però esiste: il passato può suggerire un tasso ragionevole da inserire.
Per trovare l'inflazione media annua tra due anni si divide l'indice dell'anno finale per quello dell'anno iniziale e si estrae la radice per il numero di anni. Le medie qui sotto sono calcolate per questa guida dall'indice armonizzato Eurostat della tabella precedente. L'ultima colonna inserisce la media arrotondata nel calcolatore per 10.000 € sullo stesso numero di anni:
| Periodo | Aumento dei prezzi | Media annua | Calcolatore a quel tasso |
|---|---|---|---|
| Dal 1996 al 2025, 29 anni | 81,5% | 2,08% | 5473 € al 2,1% |
| Dal 2002 al 2025, 23 anni | 59,6% | 2,05% | 6200 € al 2,1% |
| Dal 2005 al 2025, 20 anni | 48,5% | 2,00% | 6730 € al 2% |
| Dal 2008 al 2025, 17 anni | 37,5% | 1,89% | 7262 € all'1,9% |
| Dal 2015 al 2025, 10 anni | 24,3% | 2,20% | 8044 € al 2,2% |
| Dal 2020 al 2025, 5 anni | 20,7% | 3,83% | 8299 € al 3,8% |
La media lunga è rimasta sorprendentemente vicina al 2%: dall'arrivo dell'euro in contanti nel 2002 i prezzi sono saliti in media del 2,05% l'anno, ed è questo che spiega perché l'euro ha perso potere d'acquisto anche se ogni singolo anno sembrava innocuo. 10.000 € messi da parte in contanti nel 2002 nel 2025 compravano, secondo il rapporto tra gli indici, quanto 6267 € di allora. Le medie però nascondono i picchi: l'8,7% del 2022 convive con anni di prezzi quasi fermi o in lieve calo. Una proiezione a tasso costante appiana tutto questo.
L'effetto dell'inflazione a colpo d'occhio
Questa griglia mostra il potere d'acquisto di 10.000 € in denaro di oggi alla fine di ogni periodo, con inflazione costante e denaro senza interessi. Ogni valore viene dal calcolatore. Gli importi sono proporzionali alla somma, quindi 50.000 € danno il quintuplo.
| Inflazione annua | 5 anni | 10 anni | 20 anni | 30 anni |
|---|---|---|---|---|
| 1% | 9515 € | 9053 € | 8195 € | 7419 € |
| 2% | 9057 € | 8203 € | 6730 € | 5521 € |
| 2,5% | 8839 € | 7812 € | 6103 € | 4767 € |
| 3% | 8626 € | 7441 € | 5537 € | 4120 € |
| 4% | 8219 € | 6756 € | 4564 € | 3083 € |
| 5% | 7835 € | 6139 € | 3769 € | 2314 € |
| 7% | 7130 € | 5083 € | 2584 € | 1314 € |
| 10% | 6209 € | 3855 € | 1486 € | 573 € |
| 12% | 5674 € | 3220 € | 1037 € | 334 € |
Per leggere il valore se investito in questa griglia, cerca la riga del tuo rendimento reale al posto dell'inflazione e leggila come crescita: un rendimento reale del 2% per 20 anni moltiplica la somma per 10.000 ÷ 6730, cioè circa 1,49.
Esempi svolti
Ogni esempio usa EUR come valuta di visualizzazione e mostra cosa restituisce il calcolatore con i dati indicati.
Esempio 1: 15.000 € di risparmi per 10 anni con inflazione al 2,5%
Dati: Importo attuale 15.000 €, Tasso di inflazione annuo 2,5%, Rendimento annuo dell'investimento 2%, Orizzonte temporale 10 anni.
Passaggi:
- Lascia EUR e inserisci 15000 come importo attuale.
- Digita 2,5, 2 e 10 negli altri campi.
- Leggi il numero principale e i valori, poi porta il rendimento a 4 e confronta.
Risultato: Con il 2% di rendimento: Potere d'acquisto 11.718 €, Potere d'acquisto perso 3282 €, Valore se investito 14.284 €, Guadagno reale vs inflazione −716 €. Con il 4% il numero principale e il Potere d'acquisto perso non cambiano, il Valore se investito sale a 17.345 € e il guadagno reale a 2345 €.
| Anno | Potere d'acquisto | Se investito al 2% | Se investito al 4% |
|---|---|---|---|
| 1 | 14.634 € | 14.927 € | 15.220 € |
| 3 | 13.929 € | 14.782 € | 15.668 € |
| 5 | 13.258 € | 14.638 € | 16.130 € |
| 10 | 11.718 € | 14.284 € | 17.345 € |
Al 2% il conto arriva in euro a circa 18.285 €, ma vale comunque meno, in potere d'acquisto, dei 15.000 € di partenza. Al 4% l'investimento mostrerebbe circa 22.204 €; entrambi i saldi in euro sono calcolati per questa guida. Il calcolatore mostra i 17.345 € che quel saldo vale in denaro di oggi.
Esempio 2: 250.000 € per la pensione su 20 anni
Dati: Importo attuale 250.000 €, Tasso di inflazione annuo 2%, Rendimento annuo dell'investimento 4,5%, Orizzonte temporale 20 anni. Poi lo stesso calcolo con il 3% di inflazione.
Passaggi:
- Lascia EUR e inserisci 250000, 2, 4,5 e 20.
- Leggi i risultati e la scheda Anno per anno a intervalli di cinque anni.
- Porta l'inflazione a 3 e confronta i valori.
Risultato: Con il 2% di inflazione: Potere d'acquisto 168.243 €, Potere d'acquisto perso 81.757 €, Valore se investito 405.754 €, Guadagno reale vs inflazione 155.754 €.
| Anno | Potere d'acquisto | Se investito | Guadagno reale |
|---|---|---|---|
| 5 | 226.433 € | 282.176 € | 32.176 € |
| 10 | 205.087 € | 318.494 € | 68.494 € |
| 15 | 185.754 € | 359.486 € | 109.486 € |
| 20 | 168.243 € | 405.754 € | 155.754 € |
Con il 3% di inflazione il Valore se investito scende a 333.827 € e il guadagno reale a 83.827 €. Un punto di inflazione in più si mangia in 20 anni quasi metà del guadagno reale. In euro, al 4,5% il conto mostrerebbe circa 602.929 €, calcolati per questa guida, ma in denaro di oggi, con il 2% di inflazione, sono solo 405.754 €.
Esempio 3: scenario Alta, il rendimento resta sotto l'inflazione
Dati: I valori iniziali del calcolatore: Importo attuale 10.000 €, scenario Alta (Tasso di inflazione annuo 12%), Rendimento annuo dell'investimento 8%, Orizzonte temporale 10 anni.
Passaggi:
- Premi «Reimposta». Valuta, importo, tassi e anni sono i valori iniziali.
- Leggi i risultati e le prime righe della scheda Anno per anno.
- Porta il rendimento a 12 e poi a 15. Infine, con l'8% di rendimento, premi gli scenari «Moderata» e «Bassa».
Risultato: Potere d'acquisto 3220 €, Potere d'acquisto perso 6780 €, Valore se investito 6951 €, Guadagno reale vs inflazione −3049 €.
| Calcolo | Potere d'acquisto | Valore se investito | Guadagno reale vs inflazione |
|---|---|---|---|
| Alta 12%, rendimento 8% | 3220 € | 6951 € | −3049 € |
| Alta 12%, rendimento 12% | 3220 € | 10.000 € | 0 € |
| Alta 12%, rendimento 15% | 3220 € | 13.026 € | 3026 € |
| Moderata 5%, rendimento 8% | 6139 € | 13.254 € | 3254 € |
| Bassa 2%, rendimento 8% | 8203 € | 17.711 € | 7711 € |
Con il 12% di inflazione il contante fermo conserva dopo 10 anni meno di un terzo del suo potere d'acquisto. Un rendimento dell'8% frena la perdita ma non la ferma: il rendimento reale è di circa −3,57% l'anno, e la tabella mostra come lo scarto passi da −357 € il primo anno a −1663 € il quinto. Solo un rendimento pari all'inflazione tiene la linea. Lo stesso 8% diventa un guadagno reale con inflazione moderata o bassa.
Errori comuni nel calcolo dell'inflazione
- Leggere il Valore se investito come saldo del conto. È già in denaro di oggi. Il conto titoli mostrerebbe una cifra più alta in euro.
- Sottrarre l'inflazione dal rendimento con tassi alti. Il calcolatore usa la formula esatta. Con il 20% e il 15% la scorciatoia gonfia il rendimento reale di circa 0,65 punti l'anno.
- Prendere l'inflazione dell'ultimo mese come tasso permanente. Il 4,2% di settembre 2026 è ben sopra la media dal 2002. Prova un tasso basso, uno medio e uno alto e guarda l'intervallo.
- Dimenticare la valuta. Il calcolatore parte in euro. Per importi in dollari o in grivnie passa a USD o UAH; in nessun caso viene convertito qualcosa.
- Abbinare la valuta all'inflazione di un altro paese. Usa l'inflazione della valuta in cui tieni il denaro. Risparmi in dollari seguono l'inflazione degli Stati Uniti, non quella italiana, anche se il cambio conta quando spendi in euro.
- Dimenticare imposte e costi. Il campo del rendimento viene usato così come lo scrivi. Inserisci un rendimento al netto dei costi e, se vuoi, delle imposte; altrimenti il guadagno reale risulta gonfiato. Il calcolatore dell'impatto delle commissioni mostra quanto pesano i costi nel tempo.
- Considerare sicuro un rendimento costante. Gli investimenti possono perdere in qualsiasi anno. Un rendimento costante mostra il conto di lungo periodo, non il percorso.
- Supporre che le proprie spese seguano l'indice. L'indice è un paniere medio. Affitto, energia o assistenza possono salire più in fretta nel tuo caso.
I risultati sono illustrazioni ai tassi inseriti, non previsioni né consulenza sugli investimenti. Inflazione e rendimenti futuri sono sconosciuti, e gli investimenti possono perdere valore.
Limiti e passi successivi
Il calcolatore dell'inflazione risponde con chiarezza a una domanda: quanto vale in denaro di oggi una somma unica dopo un certo numero di anni, con inflazione costante e rendimento costante? Non conosce l'inflazione futura, il tuo paniere personale, le tue imposte o l'andamento dei mercati. Non modella versamenti periodici, prelievi, tassi variabili, deflazione o anni in perdita, e non mostra l'inflazione ufficiale di specifici anni passati.
Usalo per vedere l'ordine di grandezza, poi guarda le parti che lascia fuori:
- Il calcolatore dell'interesse composto aggiunge versamenti mensili e mostra saldi nominali.
- Il calcolatore deposito vs investimento confronta un conto deposito con un investimento al netto di imposte e costi, in termini nominali e reali.
- Il calcolatore dell'obiettivo di investimento calcola quanto risparmiare per un obiettivo che puoi fissare in euro di oggi.
- Il calcolatore del fondo di emergenza dimensiona la riserva da tenere al sicuro prima di investire.
- Il calcolatore inflazione con indice ISTAT usa gli indici ufficiali mese per mese per dire quanto vale oggi una somma del passato.
Per il contesto, leggi l'inflazione e perché il denaro perde valore e che cos'è investire. Per decisioni sui tuoi risparmi, sulle imposte o sulla pensione può essere utile una consulenza qualificata e indipendente che tenga conto di tutta la tua situazione.
Domande frequenti
Risposte brevi alle domande più comuni sull'inflazione, sulla perdita di potere d'acquisto e su come questo calcolatore dell'inflazione ottiene i suoi numeri.