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Calcolatore online gratuito dell'impatto delle commissioni

Calcolatore TER ETF e commissioni: cosa mostra

Questo calcolatore mostra quanto il TER di un ETF, i costi di un fondo comune o la commissione di un consulente pesano su un investimento nel corso degli anni. Calcola il tuo piano due volte con lo stesso denaro: una volta con il rendimento che inserisci e una volta con quel rendimento meno una commissione annua. La differenza tra i due valori finali è l'impatto delle commissioni, cioè il denaro che i costi tolgono al tuo saldo futuro.

Le commissioni sembrano piccole perché si esprimono come percentuale annua: 0,1%, 1%, 2%. Il calcolatore le trasforma in euro. Con 100.000 € investiti in un'unica soluzione, un rendimento del 7% prima delle commissioni e 30 anni, una commissione annua dell'1% lascia 574.349 € invece di 761.226 €. Sono 186.876 €, un quarto del valore finale, per un costo che non sembra mai più dell'1%.

Serve per scegliere tra due fondi che seguono lo stesso mercato, confrontare un ETF con un fondo a gestione attiva, valutare l'ISC di un fondo pensione o capire se la parcella di un consulente vale quello che costa. È uno strumento didattico, non una previsione: il rendimento è lo stesso ogni anno e le commissioni sono l'unico costo modellato. Questa guida spiega ogni campo, le formule, i costi di fondi ed ETF in Europa, l'imposta di bollo e l'ISC, con tre esempi in euro. Tutto viene calcolato nel tuo browser e nessun dato viene inviato.

Se l'idea che i rendimenti producano altri rendimenti ti è nuova, leggi prima l'articolo sull'interesse composto e il valore temporale del denaro. Le commissioni funzionano allo stesso modo, ma al contrario.

Come usare il calcolatore delle commissioni

Il calcolatore si apre in euro con questi valori: investimento iniziale 10.000 €, contributo mensile 400 €, rendimento prima delle commissioni 8%, commissione annua 1% e periodo di 20 anni. Gli esempi di questa guida restano in EUR. Il selettore UAH / USD / EUR sta nell'intestazione del blocco I tuoi numeri sugli schermi ampi e in Altre opzioni su smartphone e tablet; cambia solo simbolo e formato, senza convertire nulla. Ogni campo ha una casella numerica e un cursore:

CampoCosa inserireValore iniziale e intervallo
Investimento inizialeImporto investito all'inizio10.000; da 0
Contributo mensileQuanto aggiungi alla fine di ogni mese400; da 0
Rendimento annuo (prima delle commissioni)Rendimento annuo lordo, in %8%; da 0% a 50% (cursore fino al 15%)
Commissione annuaTotale dei costi annui, in %1%; da 0% a 10% (cursore fino al 3%, a passi di 0,01)
Periodo di investimentoAnni interi20; da 1 a 50

Sotto il cursore della «Commissione annua», gli scenari «Fondo indicizzato» (0,1%), «Fondo medio» (1%) e «Gestione attiva» (2%) compilano solo quel campo, e uno resta evidenziato finché il campo coincide con il suo valore. Per un versamento unico, metti 0 in «Contributo mensile». Se paghi più costi annui in percentuale del patrimonio, per esempio il TER e l'imposta di bollo, inserisci la somma. Il cursore dell'investimento iniziale arriva a 100.000 in USD o EUR e a 2.000.000 in UAH, quello del contributo a 5000 e a 100.000, ma nella casella puoi scrivere anche valori più alti. Un valore fuori intervallo viene riportato al limite quando esci dalla casella, e il periodo viene arrotondato ad anni interi. Su smartphone i due importi si regolano con i pulsanti − e +, a passi di 1000 e 50 in USD o EUR; tassi e periodo mantengono i cursori.

Come leggere i risultati

Sugli schermi ampi i risultati restano visibili a destra dei campi. Il numero principale, Perso in commissioni dopo N anni, è l'impatto totale delle commissioni: il valore senza commissioni meno il valore con commissioni. Una barra divide il valore senza commissioni tra ciò che conservi (blu) e ciò che le commissioni si prendono (ambra). Seguono tre valori:

  • Valore senza commissioni è il saldo finale con tutto il rendimento prima delle commissioni.
  • Valore con commissioni è il saldo finale con il rendimento meno la commissione, con tra parentesi la sua quota del valore senza commissioni.
  • Rendimento annuo effettivo è il rendimento prima delle commissioni meno la commissione annua.

La scheda Grafico parte dall'anno 0 e ha tre serie: una linea continua «Senza commissioni», un'area ombreggiata «Con commissioni» e un'area «Impatto commissioni» dal contorno punteggiato che mostra il divario che cresce. La scheda Anno per anno riporta alla fine di ogni anno le colonne Anno, Senza commissioni, Con commissioni, Commissioni annue e Impatto cumulato. L'impatto cumulato dell'ultima riga coincide con il numero principale.

Con i valori iniziali il numero principale mostra 32.498 €, il Valore senza commissioni è di 274.209 €, il Valore con commissioni di 241.711 € (88,1% del valore senza commissioni) e il Rendimento annuo effettivo del 7%. Gli importi sono in euro interi.

Fissa per confrontare tiene in memoria i dati attuali come riferimento. Il numero principale mostra allora la differenza di impatto, per esempio −29.040 € rispetto al fissato se fissi i valori iniziali e premi «Fondo indicizzato», il grafico aggiunge il saldo Con commissioni fissato come linea tratteggiata e la didascalia Scenario fissato riporta commissione, rendimento, periodo e importo perso. Cambiare valuta, Reimposta o ricaricare la pagina lo cancellano. PDF salva i dati inseriti, i quattro risultati, Impatto totale commissioni compreso, e la tabella annuale, senza lo scenario fissato. Condividi condivide il link della pagina senza i tuoi numeri, e Reimposta ripristina i valori iniziali, euro compreso. Su smartphone e tablet i risultati stanno in una barra fissata in fondo allo schermo; Dettagli apre i valori, le schede e i pulsanti.

Come calcola l'impatto delle commissioni

Il calcolatore lavora mese per mese con due saldi in parallelo, che partono dall'investimento iniziale e ricevono gli stessi contributi. Cambia solo la velocità con cui crescono.

Dai tassi annui alla crescita mensile

Rendimento annuo effettivo = R − C
g = (1 + R ÷ 100)^(1/12) − 1
n = (1 + (R − C) ÷ 100)^(1/12) − 1
  • R è il rendimento annuo prima delle commissioni e C la commissione annua, entrambi in %
  • g è la crescita mensile senza commissioni e n quella con commissioni, negativa quando la commissione supera il rendimento

I tassi mensili sono scelti in modo che dodici mesi di crescita diano esattamente il tasso annuo. Un versamento unico all'8% cresce quindi esattamente dell'8% l'anno, e con una commissione dell'1% esattamente del 7%.

Mese per mese

Senza commissioni: S(k) = S(k − 1) × (1 + g) + A
Con commissioni:   W(k) = W(k − 1) × (1 + n) + A
Impatto cumulato dopo l'anno y = S(12y) − W(12y)
Commissioni annue dell'anno y = impatto dopo l'anno y − impatto dopo l'anno y − 1
  • S e W sono i due saldi, che partono dall'investimento iniziale
  • A è il contributo mensile, aggiunto dopo la crescita del mese
  • k è il numero del mese, da 1 al periodo per 12

I valori di S e W a fine anno riempiono la tabella e il grafico; quelli finali sono il Valore senza commissioni e il Valore con commissioni.

Cosa include l'impatto delle commissioni

L'impatto totale delle commissioni non è la somma di quanto ti è stato addebitato. È la distanza tra due valori finali, quindi ha due parti: la commissione prelevata dal saldo ogni mese e la crescita che quelle commissioni avrebbero prodotto se fossero rimaste investite. Scomponendo i valori iniziali con lo stesso calcolo mensile (un calcolo fatto per questa guida), circa 18.719 € dei 32.498 € sono commissioni e circa 13.779 € crescita persa.

La colonna Commissioni annue funziona allo stesso modo. Nell'anno 1 mostra 121 €, quasi tutto commissione. Nell'anno 20 mostra 4476 €, di cui solo circa 2157 € sono la commissione di quell'anno; il resto è la crescita che il divario precedente avrebbe prodotto. Per questo la colonna cresce più in fretta del saldo.

Ipotesi del calcolo

  • Un rendimento costante. Il rendimento prima delle commissioni è lo stesso ogni anno, senza oscillazioni di mercato.
  • Una commissione sottratta dal rendimento. Un 1% su un 8% lascia il 7%. Un fondo che prelevasse l'1% sul saldo già cresciuto dell'8% lascerebbe circa il 6,92%, quindi con quel criterio il calcolatore sottostima un poco il costo.
  • Contributi uguali a fine mese. Entrambi i portafogli ricevono lo stesso importo alla fine di ogni mese, senza commissione di ingresso.
  • Nessun altro costo. Commissioni di ingresso e di uscita, commissioni del broker, spread e costi di negoziazione interni al fondo non sono modellati.
  • Niente tasse né inflazione. Tutti i valori sono nominali e al lordo delle imposte.
  • Una commissione maggiore del rendimento riduce il saldo. Se la commissione è pari al rendimento, il capitale investito smette di crescere; se lo supera, il rendimento effettivo è negativo e il capitale si riduce ogni anno. Per esempio, 100.000 € allo 0% con una commissione dell'1% scendono a 81.791 € in 20 anni, con un rendimento annuo effettivo del −1%.
  • Arrotondamento a schermo. Gli importi sono mostrati in euro interi e le percentuali con al massimo due decimali; il calcolo non è arrotondato.

Cos'è il TER negli ETF e nei fondi

Il TER, total expense ratio, è il costo annuo di un fondo o di un ETF espresso in percentuale del patrimonio. Comprende la commissione di gestione e le altre spese ricorrenti del fondo, come quelle della banca depositaria e dell'amministrazione. Nel documento contenente le informazioni chiave, il KID previsto per i prodotti d'investimento al dettaglio, la stessa voce compare tra i costi correnti.

Costo annuo approssimativo in euro = TER in % × saldo

Il TER non arriva come una fattura. Viene prelevato ogni giorno dal patrimonio del fondo, quindi si vede solo come un rendimento un po' più basso, ed è così che il calcolatore lo tratta: sottraendolo dal rendimento. Restano fuori dal TER diverse voci, che conviene conoscere prima di confrontare due prodotti:

CostoChi lo applicaNel TER
Commissione di gestioneSocietà di gestioneSì
Spese di banca depositaria e amministrazioneFondoSì
Commissioni di ingresso e di uscitaFondo o collocatore, al versamento o al rimborsoNo
Commissioni di performanceSocietà di gestione, se il fondo batte un obiettivoNo
Commissioni del broker e spreadBroker e mercato, a ogni operazioneNo
Imposta di bolloErario, tramite l'intermediarioNo

Gli ETF e i fondi indicizzati costano poco perché replicano un indice invece di pagare analisti per scegliere i titoli; l'articolo su cosa sono gli indici spiega come funzionano. L'articolo sui tipi di attività di investimento spiega in che cosa un fondo differisce dal possesso diretto di azioni o obbligazioni.

Quanto costano fondi comuni ed ETF in Europa

Qual è il costo di un ETF rispetto a un fondo comune? Il rapporto ESMA Costs and Performance of EU Retail Investment Products 2025 (3 marzo 2026) riporta i costi correnti medi dei fondi UCITS dell'UE nel 2024, su un orizzonte di un anno:

Fondi UCITS, 2024Costi correnti annui
Azionari, gestione attiva1,28%
Azionari, passivi (non ETF)0,22%
Azionari, ETF0,21%
Obbligazionari, gestione attiva0,70%
Obbligazionari, passivi (non ETF)0,12%
Obbligazionari, ETF0,19%

L'ESMA riassume che i fondi passivi costano in media dal 60% all'80% in meno di quelli attivi. Inserendo questi costi nel calcolatore su 100.000 € investiti per 30 anni al 7% prima delle commissioni, un ETF azionario allo 0,21% arriva a 717.658 €, un fondo azionario attivo all'1,28% a 530.536 €. La differenza, 187.122 €, è il prezzo della gestione attiva a parità di rendimento lordo: per pareggiare, il fondo attivo dovrebbe battere l'ETF di oltre un punto l'anno, ogni anno.

Lo stesso rapporto osserva che, tra i fondi azionari, i costi più alti si registrano in quelli domiciliati in Italia e Portogallo, e che, secondo un altro rapporto ESMA citato nel testo, quando il gestore paga incentivi ai collocatori questi assorbono in media il 45% dei costi correnti. È una ragione in più per leggere i costi del KID prima di sottoscrivere un fondo proposto allo sportello. Questi dati cambieranno con il prossimo rapporto annuale dell'ESMA.

Quanto costa una commissione dell'1% in 30 anni

Il numero più utile sulle commissioni è la quota del valore finale che si prendono. Qui 100.000 € vengono investiti in un'unica soluzione al 7% annuo prima delle commissioni per 30 anni. Senza commissioni arrivano a 761.226 €. Ogni riga viene dal calcolatore:

Commissione annuaRendimento annuo effettivoValore con commissioniImpatto totale commissioniQuota del valore persa
0,05%6,95%750.626 €10.599 €1,4%
0,1%6,9%740.169 €21.056 €2,8%
0,25%6,75%709.637 €51.588 €6,8%
0,5%6,5%661.437 €99.789 €13,1%
1%6%574.349 €186.876 €24,5%
1,5%5,5%498.395 €262.830 €34,5%
2%5%432.194 €329.031 €43,2%

La quota persa è l'impatto diviso per il valore senza commissioni, calcolata per questa guida. Spiccano tre schemi:

  • La quota persa è molte volte la commissione. Un 1% annuo si prende il 24,5% del valore finale, perché viene prelevato ogni anno su un saldo che cresce.
  • Ogni gradino costa un po' meno del precedente. Passare dall'1% al 2% porta la quota persa dal 24,5% al 43,2%, meno del doppio, perché una commissione più alta lascia meno da prendere.
  • Anche le piccole differenze contano. Passare dallo 0,25% allo 0,05% conserva 40.989 € in più su 100.000 €, la differenza tra due ETF indicizzati.

Perché il tempo peggiora le cose

La stessa commissione dell'1% su 10.000 € al 7% prima delle commissioni costa 643 € dopo 5 anni, 1763 € dopo 10, 6625 € dopo 20, 18.688 € dopo 30 e 46.887 € dopo 40. In rapporto al valore senza commissioni sono il 4,6%, il 9,0%, il 17,1%, il 24,5% e il 31,3%. Le commissioni pesano di più su chi ha un orizzonte lungo. L'articolo su rischio e rendimento spiega perché un orizzonte lungo è anche ciò che rende sopportabili gli investimenti più redditizi.

Versamento unico e PAC

Le commissioni colpiscono di più un versamento unico che un piano di accumulo, perché il versamento unico sopporta la commissione per tutto il periodo e ogni rata solo dal mese in cui entra. Investendo 300 € al mese al 7% prima delle commissioni, senza investimento iniziale, la quota del valore finale persa è:

Commissione annua10 anni20 anni30 anni40 anni
0,1%0,5%1,1%1,8%2,6%
0,25%1,3%2,8%4,5%6,3%
0,5%2,5%5,5%8,8%12,2%
1%5,0%10,7%16,7%22,8%
1,5%7,4%15,5%23,8%32,0%
2%9,8%20,0%30,3%40,0%

In 30 anni un 1% si prende il 16,7% del valore finale di un PAC, contro il 24,5% di un versamento unico. Ma man mano che il saldo cresce, la maggior parte è denaro investito anni prima, che si comporta come un versamento unico. Il calcolatore del piano di accumulo approfondisce l'investimento a rate mensili.

Imposta di bollo e altri costi in Italia

Chi investe tramite un conto titoli in Italia paga, oltre al TER, l'imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche relative ai prodotti finanziari. La tariffa allegata al DPR 642/1972, articolo 13, comma 2-ter, nel testo in vigore dal 23 maggio 2026 al 31 dicembre 2026 consultato su Normattiva, la fissa al 2 per mille annuo sul valore complessivo di mercato, cioè lo 0,2% l'anno. Non è dovuta per le comunicazioni dei fondi pensione.

Poiché si applica ogni anno sul valore del portafoglio, il bollo si comporta come una commissione in percentuale e va sommato al TER. Su 50.000 € di ETF significa circa 100 € l'anno. Sempre su 100.000 € per 30 anni al 7% prima delle commissioni:

Costo annuoCommissione annuaValore con commissioniImpatto totale commissioniQuota del valore persa
Solo imposta di bollo0,2%719.677 €41.549 €5,5%
ETF azionario senza bollo0,21%717.658 €43.567 €5,7%
ETF azionario più bollo0,41%678.413 €82.813 €10,9%
Fondo azionario attivo più bollo1,48%501.237 €259.988 €34,2%

Il bollo raddoppia di fatto il costo di un ETF economico, ma pesa poco su un fondo caro, dove il problema resta il TER. Il calcolatore non include le imposte sui guadagni: con un rendimento lordo inferiore resta anche meno da tassare, quindi il confronto tra due prodotti non cambia di segno.

Fondi pensione e ISC

Per la previdenza complementare il costo si legge nell'indicatore sintetico dei costi, l'ISC, che la COVIP definisce come la misura percentuale dell'incidenza complessiva dei costi che ogni anno gravano sulla posizione individuale. È calcolato per un aderente tipo che versa 2500 euro l'anno con un rendimento del 4%, su 2, 5, 10 e 35 anni di partecipazione. Poiché esprime di quanto i costi riducono il rendimento annuo, corrisponde proprio alla commissione annua del calcolatore. La Relazione COVIP per l'anno 2025 (10 giugno 2026, tavola 1.47) riporta questi valori a fine 2025:

Forma pensionistica2 anni5 anni10 anni35 anni
Fondi negoziali, media1,08%0,63%0,47%0,35%
Fondi negoziali, massimo2,97%1,40%1,04%0,86%
Fondi aperti, media2,37%1,57%1,36%1,23%
Fondi aperti, massimo4,73%3,20%2,58%2,31%
PIP nuovi, media3,74%2,61%2,17%1,83%
PIP nuovi, massimo6,44%4,82%4,07%3,44%

L'ISC scende con gli anni perché le spese fisse pesano meno su un capitale che cresce. A 10 anni un PIP medio costa circa 4,6 volte un fondo negoziale medio; la COVIP spiega la differenza con la natura senza scopo di lucro dei fondi negoziali e con la remunerazione delle reti di vendita nei PIP. Nel suo comunicato stima che, su 35 anni, un costo annuo inferiore dell'1% porti a una prestazione finale più alta del 18–20%. L'esempio 2 qui sotto mostra il caso nel calcolatore.

Consulenza: il costo di una commissione sul portafoglio

La consulenza a parcella e le gestioni patrimoniali sono uno strato in più: l'intermediario chiede una percentuale annua sul valore del portafoglio, in aggiunta ai costi dei fondi che acquista. Poiché il calcolatore accetta una sola commissione, somma tu gli strati. Qui 200.000 € vengono investiti per 25 anni al 6% prima delle commissioni. Senza commissioni arrivano a 858.374 €:

Combinazione di costiCommissione annuaValore con commissioniImpatto totale commissioni
Solo ETF o fondi indicizzati0,2%818.788 €39.586 €
ETF più consulente allo 0,5%0,7%727.343 €131.031 €
ETF più consulente all'1%1,2%645.747 €212.628 €
Fondi allo 0,6% più consulente all'1%1,6%586.871 €271.503 €
ETF più consulente al 2%2,2%508.117 €350.257 €

Se la consulenza valga il prezzo è una domanda personale: un buon consulente può aiutarti a seguire un piano, a non vendere in preda al panico e a gestire fisco e successione, e niente di tutto questo compare nel calcolatore. Quello che il calcolatore mostra è il prezzo. In questo modello un consulente che chiede l'1% deve aggiungere un punto percentuale di rendimento all'anno solo per lasciarti dove ti avrebbero lasciato i soli ETF. L'esempio 3 mostra questo pareggio.

Impatto delle commissioni a colpo d'occhio

Questa griglia mostra la quota del valore finale persa per un versamento unico al 7% annuo prima delle commissioni. Per un versamento unico la quota non dipende dall'importo: 1000 €, 10.000 € o 100.000 € perdono la stessa percentuale. Ogni cella è l'impatto totale delle commissioni diviso per il valore senza commissioni.

Commissione annua10 anni20 anni30 anni40 anni
0,1%0,9%1,9%2,8%3,7%
0,25%2,3%4,6%6,8%8,9%
0,5%4,6%8,9%13,1%17,1%
1%9,0%17,1%24,5%31,3%
1,5%13,2%24,6%34,5%43,1%
2%17,2%31,4%43,2%53,0%

In 40 anni una commissione del 2% si prende più della metà di quanto il portafoglio avrebbe valso, mentre uno 0,1% meno del 4%. Tra le righe dello 0,1% e dell'1% ci sono circa 22 punti percentuali a 30 anni: è quanto può valere la scelta del prodotto.

Esempi di calcolo

Ogni esempio usa EUR e mostra ciò che il calcolatore restituisce.

Esempio 1: PAC in ETF o in un fondo attivo, con il bollo

Dati: Investimento iniziale 5000 €, Contributo mensile 200 €, Rendimento annuo (prima delle commissioni) 7%, Periodo di investimento 30 anni. Un ETF azionario allo 0,21% più il bollo dello 0,2%, cioè 0,41%, contro un fondo attivo all'1,28% più il bollo, cioè 1,48%.

Passaggi:

  1. Lascia EUR e inserisci 5000, 200, 7 e 30, con una Commissione annua dello 0,41%. Annota i risultati.
  2. Cambia la Commissione annua in 1,48% e confronta.
  3. Leggi la colonna Impatto cumulato negli anni 1, 10, 20 e 30.

Risultato: Il Valore senza commissioni è di 271.952 € in entrambi i casi, con 77.000 € versati. Allo 0,41% il Valore con commissioni è di 250.861 €, l'Impatto totale commissioni di 21.091 € e il Rendimento annuo effettivo del 6,59%. All'1,48% il Valore con commissioni è di 203.884 €, l'impatto di 68.068 € e il rendimento effettivo del 5,52%.

AnnoCon commissioni, 0,41%Con commissioni, 1,48%Impatto cumulato, 1,48%
17801 €7736 €90 €
1042.961 €40.262 €3784 €
20114.822 €100.608 €20.248 €
30250.861 €203.884 €68.068 €

L'ETF lascia 46.977 € in più. All'1,48% l'impatto è di soli 90 € dopo il primo anno, e più di due terzi dei 68.068 € finali si accumulano nell'ultimo decennio.

Esempio 2: fondo negoziale contro PIP su 35 anni

Dati: Investimento iniziale 0 €, Contributo mensile 200 €, Rendimento annuo (prima delle commissioni) 4%, Periodo di investimento 35 anni. Commissione annua pari all'ISC medio a 35 anni della COVIP: 0,35% per un fondo negoziale, 1,83% per un PIP.

Passaggi:

  1. Lascia EUR e inserisci 0, 200, 4 e 35, con una Commissione annua dello 0,35%. Annota i risultati.
  2. Cambia la Commissione annua in 1,83% e confronta.
  3. Leggi la colonna Con commissioni negli anni 10, 20, 30 e 35.

Risultato: Il Valore senza commissioni è di 179.983 €, con 84.000 € versati. Allo 0,35% il Valore con commissioni è di 167.578 €, l'Impatto totale commissioni di 12.405 € e il Rendimento annuo effettivo del 3,65%. All'1,83% il Valore con commissioni è di 125.089 €, l'impatto di 54.894 € e il rendimento effettivo del 2,17%.

AnnoCon commissioni, 0,35%Con commissioni, 1,83%
1028.823 €26.747 €
2070.073 €59.899 €
30129.109 €100.989 €
35167.578 €125.089 €

Il fondo con l'ISC più basso lascia 42.489 € in più, oltre metà di quanto versato. Il calcolatore non include la deduzione dei contributi né la tassazione della prestazione, e usa ISC medi: confronta sempre quelli del comparto che stai valutando.

Esempio 3: il pareggio di un consulente all'1%

Dati: Investimento iniziale 150.000 €, Contributo mensile 0 €, Rendimento annuo (prima delle commissioni) 6%, Periodo di investimento 25 anni. ETF allo 0,2%, poi gli stessi ETF con un consulente all'1%, cioè 1,2% in totale.

Passaggi:

  1. Lascia EUR e inserisci 150000, 0, 6 e 25, con una Commissione annua dello 0,2%. Annota il Valore con commissioni e premi Fissa per confrontare.
  2. Cambia la Commissione annua in 1,2%: accanto al numero principale compare +129.781 € rispetto al fissato.
  3. Alza il Rendimento annuo (prima delle commissioni) a 7, lasciando la commissione all'1,2%.

Risultato: Allo 0,2% il Valore con commissioni è di 614.091 €. All'1,2% è di 484.310 €, con un Impatto totale commissioni di 159.471 € su un Valore senza commissioni di 643.781 €. Lo strato del consulente costa 129.781 €.

Con un rendimento del 7% prima delle commissioni e la stessa commissione dell'1,2%, il Valore con commissioni torna a 614.091 €, e il Rendimento annuo effettivo è del 5,8% in entrambi i casi. Per ripagarsi, in questo modello, la consulenza deve aggiungere un punto percentuale di rendimento all'anno, ogni anno per 25 anni.

Errori comuni nel confrontare le commissioni

  • Guardare solo la percentuale. Un 1% sembra poco, ma in 30 anni al 7% prima delle commissioni si prende un quarto del valore finale.
  • Contare un solo costo invece di tutti. TER, imposta di bollo e parcella del consulente in percentuale del portafoglio si sommano. Inserisci il totale.
  • Leggere l'impatto totale come commissioni pagate. L'impatto comprende la crescita che le commissioni avrebbero prodotto. È il costo reale, ma non è ciò che compare nell'estratto conto.
  • Confrontare prodotti di tipo diverso. Un fondo obbligazionario e uno azionario hanno costi e rischi diversi. Confronta prodotti che investono in cose simili.
  • Dimenticare i costi fuori dal TER. Commissioni di ingresso, di performance e del broker e lo spread non sono nel TER. Una commissione di ingresso si può simulare inserendo l'investimento iniziale al netto della commissione.
  • Confrontare ISC su orizzonti diversi. L'ISC a 2 anni è sempre più alto di quello a 35 anni. Confronta comparti sullo stesso orizzonte, quello della tua adesione.
  • Inserire una commissione pari o superiore al rendimento. Il valore Rendimento annuo effettivo mostra allora zero o un numero negativo, e il capitale smette di crescere o si riduce: 100.000 € allo 0% con una commissione dell'1% scendono a 81.791 € in 20 anni. Controlla che il rendimento inserito sia prima delle commissioni.

I risultati illustrano il rendimento e la commissione che inserisci; non sono previsioni né consulenza finanziaria. I rendimenti reali cambiano da un anno all'altro, e una commissione più bassa non garantisce risultati migliori.

Limiti del calcolatore e prossimi passi

Il calcolatore delle commissioni risponde con chiarezza a una domanda: se lo stesso denaro ottiene lo stesso rendimento, quanto costa alla fine una commissione annua? Non può dirti se un fondo o un consulente più cari renderanno di più, e non modella le oscillazioni dei mercati, i costi una tantum, le imposte, l'inflazione, le commissioni che cambiano nel tempo né le spese fisse in euro. Il suo modello semplice sottostima inoltre un poco il costo di una commissione prelevata sul saldo.

Usalo per dare un prezzo a una commissione, poi guarda ciò che lascia fuori:

Per le basi, leggi cos'è investire. Per decisioni su fondi, fondi pensione o tasse specifici, confronta il KID e la scheda dei costi di ogni prodotto e rivolgiti a un consulente qualificato e indipendente che ti indichi per iscritto il costo totale dei suoi servizi.

Domande frequenti

Risposte brevi su TER degli ETF, costi dei fondi comuni, ISC dei fondi pensione e su come funziona questo calcolatore delle commissioni.

Confronta due versioni dello stesso piano di investimento: una che ottiene il rendimento che inserisci e una che ottiene quel rendimento meno una commissione annua. Inserisci un investimento iniziale, un contributo mensile, un rendimento annuo prima delle commissioni, una commissione annua e un periodo in anni interi. Il numero principale mostra la differenza tra i due valori finali, cioè quanto perdi in commissioni, e tre valori danno il valore senza commissioni, il valore con commissioni e il rendimento annuo effettivo. Le schede Grafico e Anno per anno mostrano come cresce il divario, e Fissa per confrontare mette una commissione accanto a un'altra. Tutto viene calcolato nel tuo browser e nessun dato viene inviato.

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