Calcolatore online gratuito prestito e mutuo
Calcola la rata mensile e gli interessi totali per tutta la durata del prestito.
Funziona nel tuo browser: non viene inviato nulla
Calcolo rata mutuo: cosa mostra questo simulatore
Questo calcolatore di mutuo e prestito calcola le rate di un finanziamento con ammortamento alla francese o all'italiana, a tasso fisso o con un cambio di tasso dopo alcuni anni, e mostra quanto costa in totale e come ogni rata si divide tra interessi e capitale. Funziona allo stesso modo per un mutuo per la casa, un prestito auto, un prestito personale o qualsiasi altro finanziamento che si rimborsa a rate mensili: inserisci quanto chiedi, oppure il prezzo e l'anticipo, il tasso di interesse annuo e la durata, e al resto pensa lui.
Risponde alle domande di prima della firma: quanto pagherò al mese, quanti interessi in totale e a che ritmo scende il debito.
Il calcolatore funziona interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene inviato altrove.
In questa guida trovi:
- Come compilare ogni campo e leggere la rata, le cifre, il grafico e il piano di ammortamento
- Le formule esatte del calcolatore e ciò che lasciano fuori
- Come funziona l'ammortamento e la differenza tra piano alla francese e all'italiana
- Come durata, tasso, mutuo variabile o misto ed estinzione anticipata cambiano gli interessi totali
- Una tabella delle rate, tre esempi svolti in euro e gli errori più frequenti
Un prestito è l'interesse composto che lavora contro di te. L'articolo di base sull'interesse composto e il valore temporale del denaro lo spiega dall'inizio.
Come usare il calcolatore di mutuo e prestito
Il calcolatore si apre in euro con un prestito alla francese di 240.000 € con TAN 15% in 20 anni. Gli esempi restano in EUR. Il selettore UAH / USD / EUR sta nell'intestazione del pannello «I tuoi numeri» sugli schermi larghi e in «Altre opzioni» su telefoni e tablet. Cambia solo il simbolo nei risultati; non c'è conversione.
I campi principali, dall'alto in basso:
- Punto di partenza. «Importo prestito»: inserisci il Capitale del prestito. «Prezzo d'acquisto»: inserisci il prezzo e l'Anticipo, come importo o in percentuale, e il calcolatore lo sottrae, come «= 50.000 € · 20% del prezzo». Il cambio mantiene il capitale.
- Tasso di interesse annuo. Il TAN dell'offerta, non il TAEG.
- Durata del prestito. Anni o mesi; in anni puoi scrivere anche 1/12, cioè un mese.
- Ammortamento. «Alla francese» dà rate uguali, «All'italiana» rimborsa ogni mese la stessa quota capitale, quindi le rate scendono.
In «Altre opzioni» ci sono altre tre impostazioni:
- Unità durata. «mesi» o «anni». Cambia solo come viene mostrata la durata: 30 mesi compaiono come 2,5 anni. Il calcolatore conta in mesi interi.
- Il tasso cambia durante la durata. Apre «Anni prima del cambio» e «Nuovo tasso». Con 10 anni il nuovo tasso vale dalla rata 121.
- Commissioni e assicurazione una tantum. Costi pagati una sola volta, come istruttoria, perizia o imposta sostitutiva. Vengono aggiunti al costo totale, ma non inclusi nella rata mensile.
| Campo | Cosa inserire | Valore iniziale e intervallo |
|---|---|---|
| Capitale del prestito | Somma richiesta | 240.000; 0 o più (cursore fino a 500.000 in EUR o USD, 10.000.000 in UAH) |
| Prezzo d'acquisto | Prezzo della casa o dell'auto | 300.000; 0 o più |
| Anticipo | La tua parte del prezzo | 20%; dallo 0% al 100% del prezzo |
| Tasso di interesse annuo | TAN annuo | 15%; dallo 0% al 100% (cursore fino al 40%) |
| Durata del prestito | Durata del finanziamento | 20 anni; da 1/12 a 50 anni o da 1 a 600 mesi |
| Ammortamento | Come si rimborsa | Alla francese; alla francese o all'italiana |
| Cambio di tasso | Un secondo tasso più avanti | Disattivato; dopo 1–49 anni, nuovo tasso dallo 0% al 100% |
| Commissioni e assicurazione una tantum | Costi pagati una volta | 0; 0 o più |
| Valuta | Solo il simbolo | EUR; UAH, USD o EUR |
Sul telefono gli importi e l'anticipo si regolano con − e + invece che con il cursore, gli importi a passi di 5000 in EUR o USD e di 100.000 in UAH; tasso e durata mantengono il cursore.
Come leggere i risultati
Sugli schermi larghi i risultati restano visibili a destra dei campi. La cifra principale è la Rata mensile; se le rate cambiano, all'italiana o dopo un cambio di tasso, diventa la Prima rata. Sotto, una barra divide il capitale dagli interessi totali, poi seguono le cifre. Capitale è la somma prestata. Interessi totali pagati è la somma delle rate meno il capitale; le commissioni non contano come interessi. Importo totale pagato è la somma di tutte le rate più le commissioni una tantum. Quota interessi è il totale degli interessi diviso per la somma delle rate, sempre senza commissioni. Se le rate cambiano si aggiunge l'Ultima rata, e con il prezzo d'acquisto l'Anticipo. Se l'anticipo copre tutto il prezzo, un avviso dice che non serve un prestito.
La scheda Grafico ha una barra impilata per ogni anno del prestito: in basso, in azzurro, il capitale rimborsato in quell'anno, in alto, in ambra, gli interessi. La scheda Piano di ammortamento elenca ogni mese con le colonne «Mese», «Rata», «Capitale», «Interessi» e «Saldo». Gli importi sono in unità intere; quelli di quattro cifre sono senza punto, come 1502 €, anche in questa guida.
Fissa per confrontare memorizza i dati attuali. Accanto alla rata compare allora la differenza, per esempio «−104 € rispetto al fissato» nell'esempio 1, il grafico aggiunge i pagamenti annui del prestito fissato come linea tratteggiata e una riga «Scenario fissato» lo riassume, ammortamento compreso. Cambiare valuta, «Reimposta» o ricaricare la pagina lo cancellano. PDF salva i dati, i risultati e tutte le righe del piano, senza lo scenario fissato. Condividi condivide un link alla pagina senza i tuoi numeri, e Reimposta ripristina i valori iniziali. Su telefoni e tablet il risultato sta in una barra in fondo allo schermo; Dettagli apre le cifre, le schede e i pulsanti.
Come si calcola la rata: l'ammortamento alla francese
Di base il calcolatore usa l'ammortamento alla francese, che la guida della Banca d'Italia sul mutuo indica come il piano più diffuso in Italia: una sola rata per tutta la durata, abbastanza alta da coprire gli interessi di ogni mese e portare il debito esattamente a zero alla fine.
La formula della rata
r = tasso annuo ÷ 12
n = durata in mesi
M = P × r × (1 + r)^n ÷ ((1 + r)^n − 1)Pè il capitale del prestitorè il tasso di interesse mensile in forma decimale (un 3,5% annuo è 0,035 ÷ 12, circa 0,002917)nè il numero di rate mensili (25 anni sono 300)Mè la rata mensile
Per 300.000 € al 3,5% in 25 anni, M è 1502 €. Con un tasso dello 0% la formula dividerebbe per zero, quindi il calcolatore usa M = P ÷ n: 12.000 € in 12 mesi allo 0% sono esattamente 1000 € al mese.
Come si costruisce il piano di ammortamento
Con entrambi i piani, ogni mese si pagano interessi sul debito residuo dopo la rata precedente, e il resto della rata riduce il debito. Alla francese:
Interessi del mese k = debito dopo il mese k−1 × r
Quota capitale del mese k = M − interessi del mese k
Debito dopo il mese k = debito dopo il mese k−1 − quota capitale del mese kNel primo mese dell'esempio gli interessi sono 300.000 € × 0,035 ÷ 12 = 875 €, quindi 627 € dei 1502 € rimborsano capitale e il debito scende a 299.373 €. Il secondo mese calcola gli interessi su quel debito un po' più basso, e così via fino alla rata 300, che lascia un debito pari a zero.
Totali e quota interessi
Somma delle rate = totale di tutte le rate mensili
Interessi totali = somma delle rate − P
Importo totale pagato = somma delle rate + commissioni una tantum
Quota interessi = interessi totali ÷ somma delle rateAlla francese senza cambio di tasso, la somma delle rate è M × n. Nell'esempio da 300.000 €: 450.561 € di rate, di cui 150.561 € di interessi, una quota interessi del 33,4%.
Le ipotesi del calcolo
- Tasso fisso o un cambio di tasso. Dopo il cambio la rata alla francese si ricalcola sul debito residuo e sulla durata rimanente, quindi la durata non cambia; all'italiana cambiano solo gli interessi. Alcuni contratti mantengono la rata e cambiano la durata: vale il tuo contratto.
- Rate mensili, con interessi al tasso annuo diviso per 12.
- Alla francese o all'italiana. Alla francese le rate restano uguali finché il tasso non cambia; all'italiana il debito scende ogni mese di P ÷ n.
- Nessuna estinzione anticipata, rata saltata, preammortamento o maxi-rata finale. Il prestito dura esattamente quanto inserisci.
- Nessun arrotondamento ai centesimi. Le banche arrotondano la rata; il calcolatore mantiene la piena precisione e mostra unità intere.
- Le commissioni si pagano a parte e non cambiano la rata, gli interessi né la quota interessi. Il TAEG non viene calcolato.
- Non sono modellati: polizze con premio periodico, spese di incasso rata, più revisioni del tasso, inflazione e cambi. I risultati sono stime, non un'offerta di finanziamento.
Il piano di ammortamento spiegato
Il piano di ammortamento spiega perché i primi anni di un prestito lungo sembrano procedere così piano. Ecco alcune righe del piano del calcolatore per 300.000 € al 3,5% in 25 anni:
| Mese | Rata | Capitale | Interessi | Saldo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1502 € | 627 € | 875 € | 299.373 € |
| 12 | 1502 € | 647 € | 855 € | 292.356 € |
| 60 | 1502 € | 744 € | 757 € | 258.961 € |
| 120 | 1502 € | 887 € | 615 € | 210.086 € |
| 180 | 1502 € | 1056 € | 446 € | 151.879 € |
| 240 | 1502 € | 1257 € | 244 € | 82.558 € |
| 300 | 1502 € | 1498 € | 4 € | 0 € |
La rata non cambia mai, la sua composizione sì. Dopo cinque anni hai pagato 49.073 € di interessi e ridotto il debito di soli 41.039 €. Dopo dieci anni il debito residuo è ancora di 210.086 €. La quota capitale supera quella interessi alla rata 64, dopo poco più di cinque anni.
Per questo, se vendi casa o cambi mutuo dopo pochi anni, dovrai alla banca più di quanto sembri, e il capitale rimborsato all'inizio elimina debito che produrrebbe interessi per decenni. Dietro c'è il valore temporale del denaro, spiegato nell'articolo di base sull'interesse composto.
Ammortamento alla francese o all'italiana
Ci sono due modi comuni di rimborsare un prestito a rate mensili. Il calcolatore li offre entrambi: si sceglie in «Ammortamento».
- Alla francese: rate costanti. La quota interessi scende e la quota capitale sale, come nella tabella precedente.
- All'italiana: quota capitale costante. Ogni mese si rimborsa la stessa parte di capitale e si aggiungono gli interessi sul debito residuo, quindi la prima rata è la più alta e ognuna delle successive è più bassa.
Quota capitale di ogni mese = P ÷ n
Rata del mese k = P ÷ n + debito dopo il mese k−1 × r
Interessi totali a tasso fisso = r × P × (n + 1) ÷ 2La tabella confronta i due piani su 300.000 € al 3,5% in 25 anni. Tutte le cifre vengono dal calcolatore: a sinistra con «Alla francese», a destra con «All'italiana».
| Voce | Alla francese | All'italiana |
|---|---|---|
| Prima rata | 1502 € | 1875 € |
| Rata del mese 60 | 1502 € | 1703 € |
| Rata del mese 120 | 1502 € | 1528 € |
| Rata del mese 240 | 1502 € | 1178 € |
| Ultima rata | 1502 € | 1003 € |
| Pagato nel primo anno | 18.022 € | 22.308 € |
| Interessi totali | 150.561 € | 131.688 € |
L'ammortamento all'italiana fa risparmiare 18.874 € di interessi, perché il capitale viene rimborsato prima e resta meno debito su cui pagare interessi. Il prezzo è una prima rata più alta di 373 € («+373 € rispetto al fissato» se fissi la francese e cambi piano), e la sua rata scende sotto quella alla francese solo al mese 129, dopo più di dieci anni. In un prestito auto di cinque anni la differenza è molto più piccola: su 25.000 € al 5,9%, la francese costa 3930 € di interessi e l'italiana 3749 €.
Quale ti conviene dipende più dal flusso di cassa che dall'aritmetica: la francese mantiene la rata più bassa e stabile, l'italiana è più economica se puoi sostenere rate alte all'inizio.
Durata e tasso: cosa decide il costo del mutuo
Durata e tasso decidono quasi tutto il costo di un prestito. Le tabelle di questa sezione vengono dal calcolatore.
Come la durata cambia gli interessi totali
Una durata più lunga abbassa la rata e alza gli interessi totali. La tabella usa 300.000 € al 3,5% per ogni durata:
| Durata | Rata mensile | Somma delle rate | Interessi totali | Quota interessi |
|---|---|---|---|---|
| 10 anni | 2967 € | 355.989 € | 55.989 € | 15,7% |
| 15 anni | 2145 € | 386.037 € | 86.037 € | 22,3% |
| 20 anni | 1740 € | 417.571 € | 117.571 € | 28,2% |
| 25 anni | 1502 € | 450.561 € | 150.561 € | 33,4% |
| 30 anni | 1347 € | 484.968 € | 184.968 € | 38,1% |
Passare da 15 a 25 anni abbassa la rata di 643 € al mese e costa 64.525 € di interessi in più. I cinque anni da 25 a 30 abbassano la rata di altri 155 €, ma aggiungono 34.407 € di interessi.
Il calcolatore riproduce anche l'esempio della guida della Banca d'Italia sul mutuo (versione di febbraio 2026): 150.000 € a tasso fisso del 2,1% danno una rata di 766 € e 33.828 € di interessi in 20 anni, contro 462 € e 71.842 € in 40 anni. La guida arrotonda gli interessi a 34 e 72 mila euro.
Qualunque durata scegli, la rata deve stare accanto alle altre spese e al risparmio. Una rata che non lascia spazio a un fondo di emergenza trasforma ogni spesa imprevista in un nuovo debito.
Come il tasso cambia la rata
A parità di capitale e durata, ogni aumento del tasso alza la rata un po' più del precedente. La tabella usa 300.000 € in 25 anni:
| Tasso annuo | Rata mensile | Interessi totali | Quota interessi |
|---|---|---|---|
| 2% | 1272 € | 81.469 € | 21,4% |
| 2,5% | 1346 € | 103.755 € | 25,7% |
| 3% | 1423 € | 126.790 € | 29,7% |
| 3,5% | 1502 € | 150.561 € | 33,4% |
| 4% | 1584 € | 175.053 € | 36,8% |
| 4,5% | 1667 € | 200.249 € | 40% |
| 5% | 1754 € | 226.131 € | 43% |
| 5,5% | 1842 € | 252.679 € | 45,7% |
| 6% | 1933 € | 279.871 € | 48,3% |
I tassi sono illustrativi, non una previsione né un'offerta. Tra il 2% e il 6%, ogni mezzo punto aggiunge da 74 € a 91 € alla rata di questo mutuo e da 22.286 € a 27.193 € di interessi in 25 anni.
Le rate in sintesi
Questa tabella dà la rata mensile per ogni 100.000 € presi in prestito, calcolata con il calcolatore, per tassi e durate comuni. Adattala al tuo mutuo: per 250.000 €, moltiplica la cifra per 2,5.
| Tasso annuo | 15 anni | 20 anni | 25 anni | 30 anni |
|---|---|---|---|---|
| 2% | 644 € | 506 € | 424 € | 370 € |
| 2,5% | 667 € | 530 € | 449 € | 395 € |
| 3% | 691 € | 555 € | 474 € | 422 € |
| 3,5% | 715 € | 580 € | 501 € | 449 € |
| 4% | 740 € | 606 € | 528 € | 477 € |
| 4,5% | 765 € | 633 € | 556 € | 507 € |
| 5% | 791 € | 660 € | 585 € | 537 € |
| 6% | 844 € | 716 € | 644 € | 600 € |
Tasso fisso, variabile o misto
Senza altre opzioni, il calcolatore presuppone un tasso fisso. Nella guida della Banca d'Italia, nel mutuo a tasso fisso il tasso resta quello del contratto per tutta la durata, e la rata e il piano che vedi sono definitivi. Nel mutuo a tasso variabile il tasso cambia a scadenze prestabilite seguendo un parametro di riferimento, a cui la banca aggiunge una maggiorazione detta spread. Il mutuo a tasso misto può passare da fisso a variabile, o viceversa, a scadenze o condizioni previste dal contratto, mentre nel mutuo a tasso doppio una parte è fissa e una variabile.
La stessa guida indica i parametri di solito usati: l'Eurirs, o IRS, per il tasso fisso; l'Euribor, oppure il tasso ufficiale della Banca Centrale Europea, per il variabile. A ogni revisione la rata si ricalcola con il debito residuo, il nuovo tasso e la durata che resta, e la guida ricorda che un rialzo dei tassi pesa di più sui mutui più lunghi.
Il calcolatore riproduce un cambio di tasso, come il passaggio da fisso a variabile di un mutuo misto. Supponi un mutuo misto da 300.000 € in 25 anni con i primi dieci anni al 3,5%: in «Altre opzioni» spunta «Il tasso cambia durante la durata», inserisci 10 anni e come «Nuovo tasso» Euribor più spread. Il calcolatore ricalcola la rata dal mese 121 sul debito residuo di 210.086 € e sui 15 anni rimanenti; l'«Ultima rata» mostra la nuova rata.
| Tasso dall'undicesimo anno | Nuova rata | Variazione | Interessi totali in 25 anni |
|---|---|---|---|
| 2,5% | 1401 € | −101 € | 132.374 € |
| 3,5% (invariato) | 1502 € | 0 € | 150.561 € |
| 4,5% | 1607 € | +105 € | 169.511 € |
| 5,5% | 1717 € | +215 € | 189.209 € |
Un rialzo di due punti aggiunge 215 € al mese per i 15 anni rimanenti. I mutui reali hanno le proprie date di revisione, spread ed eventuali tetti al tasso, e un variabile si rivede più volte, non una sola; usa il contratto per la meccanica esatta e il calcolatore per misurare il rischio.
Estinzione anticipata, riduzione della rata e surroga
Il calcolatore non accetta versamenti extra come dato, ma risponde alla domanda più comune: quanto dovrei pagare in più al mese per finire entro una certa data? Inserisci lo stesso capitale e lo stesso tasso con la durata più breve. Pagare quella rata sul tuo prestito attuale lo chiude esattamente in quegli anni, perché l'aritmetica è la stessa.
| Finire in | Rata mensile | In più rispetto a 25 anni | Interessi totali | Interessi risparmiati |
|---|---|---|---|---|
| 25 anni | 1502 € | 0 € | 150.561 € | 0 € |
| 22 anni | 1631 € | 129 € | 130.594 € | 19.967 € |
| 20 anni | 1740 € | 238 € | 117.571 € | 32.990 € |
| 15 anni | 2145 € | 643 € | 86.037 € | 64.525 € |
Su 300.000 € al 3,5%, circa 238 € in più al mese fin dall'inizio tolgono cinque anni al mutuo e fanno risparmiare 32.990 € di interessi. Cominciare più tardi fa risparmiare meno, perché gli anni più cari sono già passati.
Un'estinzione parziale con un versamento unico può funzionare in due modi, a seconda di ciò che prevede la banca. Se la durata resta la stessa, la rata si ricalcola sul debito più basso: versare 20.000 € sul debito di 258.961 € dopo cinque anni abbassa la rata da 1502 € a 1386 € e fa risparmiare 7838 € di interessi. Se la rata resta la stessa, il mutuo finisce prima: secondo la formula della durata usata in questa guida, circa 26 mesi prima, con un risparmio di 18.796 € di interessi. Ridurre la durata fa quasi sempre risparmiare di più; ridurre la rata dà più margine ogni mese.
Il Testo unico bancario fissa regole precise:
| Caso | Regola | Articolo del TUB |
|---|---|---|
| Mutuo per acquisto o ristrutturazione dell'abitazione, o dell'immobile della propria attività, stipulato da persona fisica | Nullo ogni patto che preveda penali o compensi per l'estinzione anticipata, totale o parziale | 120-ter |
| Surroga presso un'altra banca | Senza penali né oneri; nessuna spesa per istruttoria e nuovo finanziamento | 120-quater |
| Tempi della surroga | Si perfeziona entro trenta giorni lavorativi dalla richiesta alla nuova banca | 120-quater |
| Credito ai consumatori, per esempio un prestito auto | Indennizzo al massimo dell'1% della somma rimborsata, 0,5% se manca un anno o meno, e mai oltre gli interessi residui | 125-sexies |
Se ripagare un mutuo a basso tasso sia meglio che investire la stessa somma è un'altra questione; rischio e rendimento spiega perché un risparmio certo al tasso del mutuo non equivale a un rendimento incerto.
TAN, TAEG, spese e imposta sostitutiva
Quando confronti le offerte è facile confondere tre cose.
- TAN. Il tasso annuo nominale è il prezzo del denaro prestato. Determina la rata ed è il dato che serve al calcolatore.
- TAEG. Secondo la guida della Banca d'Italia, il tasso annuo effettivo globale indica il costo totale del mutuo su base annua: comprende il tasso e le altre spese, come istruttoria, incasso rata, imposte, servizi accessori necessari per ottenere il mutuo e perizia dell'immobile, ma non le spese notarili. Per questo è di solito più alto del TAN, e inserirlo come tasso sovrastima la rata. Nei mutui variabili o misti è indicativo.
- Costo mensile reale. Polizze con premio periodico e altre spese ricorrenti non fanno parte della rata.
Anche senza spese, il TAEG di un prestito a rate mensili supera il TAN: secondo il calcolo di questa guida, (1 + TAN ÷ 12)^12 − 1, un TAN del 3,5% equivale al 3,557%.
Tra le spese una tantum c'è l'imposta sostitutiva: secondo la guida della Banca d'Italia, per un mutuo concesso da una banca è il 2% dell'importo, o lo 0,25% per l'acquisto della prima casa, e la banca la trattiene all'erogazione, quindi ricevi meno di quanto ti è concesso. Prima di firmare, la banca ti consegna il PIES, il prospetto informativo europeo standardizzato, e hai diritto a un periodo di riflessione di almeno sette giorni dall'offerta vincolante.
| Costo | Nella Rata mensile | In Importo totale pagato | Dove inserirlo |
|---|---|---|---|
| Capitale e interessi | Sì | Sì | Calcolato |
| Istruttoria, perizia, imposta sostitutiva | No | Sì, in Commissioni e assicurazione una tantum | Campo commissioni |
| Spese finanziate nel prestito | Sì, se aggiunte al capitale | Sì | Capitale del prestito |
| Polizze con premio periodico, incasso rata | No | No | Sommale tu alla rata |
| Notaio e spese di acquisto della casa | No | No | Fuori dal prestito |
Anche la quota interessi ignora le commissioni. Su un mutuo lungo ricorda poi che una rata fissa pesa meno in termini reali se prezzi e redditi salgono; l'inflazione e perché il denaro perde valore spiega il meccanismo.
Esempi svolti
Ogni esempio usa EUR come valuta e mostra ciò che il calcolatore restituisce con i dati indicati.
Esempio 1: mutuo prima casa da 200.000 € in 25 anni con spese iniziali
Dati: Capitale del prestito 200.000 € (una casa da 250.000 € con un anticipo del 20%), Tasso di interesse annuo 3,2%, Durata del prestito 25 anni, Commissioni e assicurazione una tantum 1800 € (istruttoria e perizia 1300 €, imposta sostitutiva dello 0,25% pari a 500 €). Tasso, istruttoria e perizia sono illustrativi.
Passaggi:
- Lascia EUR e inserisci 200000, 3,2 e 25 anni. In alternativa scegli «Prezzo d'acquisto» e inserisci 250000 con un anticipo del 20%: il prestito è lo stesso.
- Inserisci 1800 in «Commissioni e assicurazione una tantum», in «Altre opzioni».
- Leggi la rata e le cifre, poi apri la scheda «Piano di ammortamento».
Risultato: Rata mensile 969 €, Importo totale pagato 292.607 €, Interessi totali pagati 90.807 €, Quota interessi 31,2%.
| Mese | Capitale | Interessi | Saldo |
|---|---|---|---|
| 1 | 436 € | 533 € | 199.564 € |
| 12 | 449 € | 520 € | 194.690 € |
| 120 | 599 € | 371 € | 138.432 € |
| 300 | 967 € | 3 € | 0 € |
L'«Importo totale pagato» è fatto di 290.807 € di rate più 1800 € di spese. Con il criterio della Banca d'Italia, rata non oltre un terzo del reddito disponibile, servono circa 2908 € al mese. Se fissi questo caso e passi a 30 anni, la rata scende a 865 €, «−104 € rispetto al fissato», ma gli interessi salgono a 111.376 €, 20.569 € in più, e il reddito di riferimento scende a circa 2595 €.
Esempio 2: prestito personale da 15.000 € con spese di istruttoria
Dati: Capitale del prestito 15.000 €, Tasso di interesse annuo 7,9%, Unità durata «mesi», Durata del prestito 48, 60, 72 e 84 mesi, Commissioni e assicurazione una tantum 300 €. Tasso e spese sono illustrativi.
Passaggi:
- Lascia EUR e, in «Altre opzioni», «mesi» e 300 come commissioni; inserisci 15000 e 7,9.
- Inserisci ogni durata e annota rata e cifre.
Risultato:
| Durata | Rata mensile | Interessi totali | Importo totale pagato | Quota interessi |
|---|---|---|---|---|
| 48 mesi | 365 € | 2544 € | 17.844 € | 14,5% |
| 60 mesi | 303 € | 3206 € | 18.506 € | 17,6% |
| 72 mesi | 262 € | 3883 € | 19.183 € | 20,6% |
| 84 mesi | 233 € | 4576 € | 19.876 € | 23,4% |
Passare da 60 a 84 mesi fa risparmiare 70 € al mese e costa 1370 € di interessi in più. A 60 mesi, interessi e spese insieme fanno 3506 €: le spese non cambiano né la rata né la quota interessi, ma entrano nel TAEG. Un prestito senza spese all'8,9% costerebbe in totale 18.639 €, 133 € in più dell'offerta al 7,9% con 300 € di spese: per questo si confrontano TAEG e costo totale, non solo il TAN. Dopo due anni il debito residuo a 60 mesi è di 9697 €; se ne rimborsi 5000 € in anticipo con più di un anno davanti, l'indennizzo non può superare l'1%, cioè 50 €.
Esempio 3: estinzione parziale del mutuo dopo sette anni
Dati: il mutuo dell'esempio 1 (200.000 € al 3,2% in 25 anni, rata 969 €). Dopo 84 rate versi 10.000 € o 20.000 €.
Passaggi:
- Apri la scheda «Piano di ammortamento» dell'esempio 1 e leggi il debito residuo al mese 84: 159.009 €.
- Per ridurre la rata, inserisci il debito meno il versamento come capitale, con una durata di 216 mesi.
- Per ridurre la durata, mantieni la rata di 969 € e cerca la durata con cui il nuovo debito dà quella rata.
Risultato:
| Opzione | Rata | Interessi residui | Interessi risparmiati |
|---|---|---|---|
| Nessun versamento | 969 € | 50.373 € | 0 € |
| 10.000 €, rata ridotta | 908 € | 47.205 € | 3168 € |
| 10.000 €, durata ridotta (circa 18 mesi in meno) | 969 € | 42.995 € | 7378 € |
| 20.000 €, rata ridotta | 847 € | 44.037 € | 6336 € |
| 20.000 €, durata ridotta (circa 35 mesi in meno) | 969 € | 36.409 € | 13.963 € |
Con 20.000 €, ridurre la rata la abbassa di 122 € al mese; ridurre la durata fa risparmiare più del doppio degli interessi. Le righe Nessun versamento e durata ridotta sono calcolate da questa guida con la formula, partendo dai dati del calcolatore. Trattandosi di un mutuo per la casa stipulato da una persona fisica, per l'art. 120-ter del TUB non c'è alcuna penale.
Errori frequenti nel calcolo della rata del mutuo
- Inserire il prezzo della casa al posto del mutuo. Il capitale è ciò che chiedi in prestito. Togli prima l'anticipo, oppure parti dal «Prezzo d'acquisto» e lascia che lo tolga il calcolatore.
- Usare il TAEG come tasso di interesse. Il TAEG include le spese ed è più alto del TAN che determina la rata. Inserisci il TAN e metti le spese iniziali nel campo commissioni.
- Scambiare la rata per il costo totale della casa. Polizze, condominio, imposte sulla casa e spese di incasso rata non sono incluse.
- Giudicare un prestito solo dalla rata. Una durata più lunga abbassa sempre la rata e alza sempre gli interessi totali. Guarda accanto gli «Interessi totali pagati».
- Ignorare le revisioni. Un tasso iniziale basso su un mutuo variabile dice poco della rata dopo la revisione. Spunta «Il tasso cambia durante la durata» e prova un tasso più alto per il resto del mutuo.
I risultati sono stime per pianificare, non un'offerta di finanziamento né una consulenza finanziaria. Le cifre della banca dipendono dalle condizioni esatte, dalle date di pagamento, dagli arrotondamenti e dalle spese del tuo contratto.
Limiti del calcolatore e prossimi passi
Questo calcolatore risponde all'essenziale di un prestito alla francese o all'italiana, a tasso fisso o con un cambio di tasso: la rata, gli interessi, il costo totale con le spese iniziali e come scende il debito. Non modella i versamenti extra, più revisioni del tasso, il TAEG, le polizze né le penali, e non sa cosa approverà una banca.
Usalo per dimensionare e confrontare i prestiti, poi guarda il resto delle tue finanze:
- Il calcolatore del fondo di emergenza mostra quanta liquidità tenere prima di assumerti una rata importante.
- Il calcolatore dell'interesse composto mostra l'altra faccia degli interessi, per esempio quanto potrebbe crescere la somma di un'estinzione se la investissi.
- Il calcolatore dell'impatto dell'inflazione mostra come appaiono una rata fissa e un debito residuo nel denaro di oggi.
- Il calcolatore degli obiettivi di investimento aiuta a pianificare quanto risparmiare ogni mese per l'anticipo.
Come base, leggi dell'interesse composto e del valore temporale del denaro e del perché un fondo di emergenza viene prima. Per decidere sul tuo mutuo o su una surroga, confronta i PIES di più banche e valuta un consulente qualificato e indipendente che veda la tua situazione completa.
Domande frequenti
Risposte brevi su rata del mutuo e del prestito, piano di ammortamento e funzionamento di questo calcolatore.